Graffeo e Damiano Alfonso Graffeo artigiano con la passione di catturare l'intrinseca bellezza scultorea dei coralli.
Nasce a Sciacca nel 1960. È uno dei pochi a lavorare il corallo nel suo paese natio. Nell'adolescenza ha frequentato la bottega artigiana paterna apprendendo l'arte della scultura. Terminati gli studi di scuola superiore, focalizza la sua attenzione sulla lavorazione del corallo e dei metalli preziosi. Ha frequentato dei corsi professionali di specializzazione a Trapani dove ha anche insegnato. Nel 1990 decide, insieme alla moglie Giusi Damiano, designer del gioiello, di aprire la bottega-laboratorio “Coralli e Preziosi”. Ha partecipato a diverse mostre ed eventi Nazionali ed Esteri. L'antica arte dell'oreficeria suscita in lui un grande fascino, spingendolo allo studio del restauro di gioielli, argenti e coralli antichi.
Il segreto delle sue creazioni è il trasformare i rami di corallo nelle sue molteplici forme in sculture originali, dando una carica espressiva all'artigiano che tende a sperimentare nuovi materiali, unendo l'innata bellezza del corallo alla fantasia. I suoi manufatti sono una fusione di arte antica e moderna!

Giusi Damiano nasce a Trapani. Sin da bambina è portata per il disegno ed ha una predisposizione alla manualità e all'abilità creativa.
La passione del vermiglio corallo sboccia in lei quando il padre, pescatore di coralli, ha un grande pescato nel mare trapanese, suscitandole un forte interesse. Terminati gli anni di studio, consegue la maturità artistica. Frequenta corsi professionali della lavorazione del corallo-metalli preziosi e designer del gioiello. Acquisisce tecniche di lavorazione orafa presso un artigiano. In seguito insegna in un corso della lavorazione del corallo. Insieme al compagno di vita, Alfonso Graffeo, decide di intraprendere l'attività, con l'apertura di una bottega-laboratorio denominata: “Coralli e Preziosi”. Le sculture-gioielli sono espressioni di forte emozioni: la materia vibra, si plasma, si crea.
Nel momento dell'espressione creativa, Giusi Damiano prende consapevolezza di quello che sta per realizzare: lo studia, lo focalizza, lo incentra fino a farlo suo come una metamorfosi. Da lì è l'origine della forma desiderata rappresentando l'esaltazione della materia che svela un mondo nuovo di meraviglia. Non esiste una verità ma molteplici verità della materia... L'anima deve essere lo specchio riflesso dell'oggetto creato unico e irripetibile.